17 giugno 2011

27

Verrines al caffè e cioccolato e l'ospite inatteso


Quando ero bambina, la domenica era il giorno dell'arrosto, con la polenta e le patate fritte, il giorno della tovaglia buona, quello dove si andava a messa e poi via di corsa a casa che si doveva far andare la carne..
E capitava, non spesso ma insomma accadeva, che in pieno riassetto mattutino, tra un giro di polenta e l'altro, passasse qualche parente inatteso, così, giusto per un saluto. Volevi mica mandarlo a casa senza offrirgli un piatto di quel che stavi cucinando? Eh, no..

Domenica eravamo a casa tutti marito incluso, cosa poco frequente dato il fatto che normalmente lavora. Avevo pensato di preparare l'arrosto con le patatine spadellate, come quando ero piccola. Ed ecco che in pieno riassetto mattutino, mentre mi accingo col pelapatate e la pentola a pressione fischia per l'arrosto... drin! arriva anche l'ospite inatteso.
O meglio, atteso da mio marito, poiché trattavasi di un amico di passaggio che voleva discutere di qualcosa con lui e se lo stava portando in qualche non meglio definito posto per mangiare un panino e parlarne a quattrocchi.
No, dico, e secondo voi li lasciavo andare, io con il mio arrosto e le patate spadellate? Eh, no..

E' stato bello chiacchierare tutti insieme pizzicando qulache oliva e del parmigiano, un buon prosecco, mentre spadellavo e preparavo il tavolo con la tovaglia bianca e con i sottopiatti della festa, i tovaglioli di lino e i bicchieri del vino. Anche solo per un pranzo semplice, così, senza nemmeno antipasti o un primo piatto.
Epperò infine ci voleva un dolcino, che non avevo, no. Mi sono improvvisata questi bicchierini, da dieci minuti pescando dal frigo quel che avevo, di nascosto mentre gli uomini chiacchieravano.
Un risultato di assoluto rispetto, molto gradito anche dall'ospite!

Verrines al caffé e cioccolato


dosi per 10 bicchieri come in foto

250 gr. panna fresca
2 cucchiai colmi di zucchero
100 gr. mascarpone
2 cucchiaini colmi di caffé liofilizzato
(oppure due tazzine di caffé ristretto)
una decina di biscotti al cacao tipo Pandistelle
una tazzina di liquore secco


Preparare in un piatto fondo, una diluizione di liquore con acqua e poco zucchero, andando a vostro gusto con il livello alcolico del liquore. Passare i biscotti e disporli sul fondo di ogni bicchiere, non più di un paio per ciascuno.
Prendere ora una bella ciotola, diluire il caffé liofilizzato in poca acqua tiepida e stemperarlo nel mascarpone insieme allo zucchero. Si otterrà una crema molto morbida; montare la panna con le fruste elettriche e porcedere ad incorporarla alla crema di mascarpone al caffé.
Disporre con garbo il composto vellutato in ogni bicchierino preparato con i biscotti e, se ne avete il tempo (che io nn avevo) mettere in freezer una mezzoretta, oppure in frigo al ripiano più freddo.
Io avevo anche del liquore al cacao e ne ho messa qualche goccia prima di servirlo; ci stava bene

27 commenti:

  1. Non sarebbe stato giusto rinunciare ad arrosto e patate, hai fatto bene!!! Super deliziose le verrines, buon we, ciao.

    RispondiElimina
  2. Da piccola per me la domenica era pasta fatta in casa della nonna, polo arrosto e patate. E prima di mettersi a tavola non mancavo mai di "rubacchiare" una fetta di pane con sopra tanta sugo ^__^
    Il tuo ospite "atteso-inatteso" ci ha guadagnato due vole, per l'arrosto con patate e per questi bicchierini super golosi. E meno male che erano dell'ultimo minuto :) Un bacione, buon we

    RispondiElimina
  3. Il tuo buon cuore ti impone regole gustose per gli ospiti inattesi..... buono a sapersi, così magari la prossima volta che c'è l'arrosto e patate arrivo anch'io. Favolosi questi bicchierini "sprint". Fortunato il marito eh;-)

    RispondiElimina
  4. ... e già che ci sono un cucchiaino di questo te lo rubo volentieri... mmmm... facciamo che ti rubo tutto il bicchierino!
    Sei stata un'ottima padrona di casa, io sarei andata nel più completo panico...
    Ciao di nuovo

    RispondiElimina
  5. Ciao Cinzia, anche per me le domeniche erano cosi', speciali, un rito, grazie per avermi fatto rievocare i tempi passati, il tuo dolcino e' sopraffino, velocissimo e sicuramente buonissimo, complimenti anche per la presentazione, baci rosa buon week end a presto.)

    RispondiElimina
  6. Si, sei stata un'ottima padrona di casa, il dolcetto è una delizia.
    Potresti partecipare al mio contest sul cioccolato. Dai un'occhiata. Ciao

    RispondiElimina
  7. Per fortuna sono dell'ultimo minuto... sono decisamente bicchierini molto curati e golosi!
    La mia domenica era fatta da tagliatelle e coniglio arrosto... che nostalgia.
    Ps Grazie per la risposta sulle fotine, proverò ad informarmi... Buon we

    RispondiElimina
  8. che belli! beato l'ospite!!! mi fanno venire un'acquolina... ;)

    RispondiElimina
  9. Queste ricette di dolci al cucchiaio sono tra le mie preferite...anche quando apro il frigorifero ;) bravissima ciao e buon fine settimana

    RispondiElimina
  10. E' bello quando ci si ritrova a tavola, anche qualche persona in più, ma in semplicità senza aver per forza spadellato per ore!
    E questi tuoi dolcetti erano perfetti per chiudere un buon pranzo!
    Brava!
    Un bacione

    RispondiElimina
  11. Così, su due piedi...sei una maga, anche delle foto ma....complimenti anche per avere sempre in frigo della panna fresca e del mascarpone ....di riserva, si capisce che sei una persona previdente: io li compro solo...alla bisogna! anche per non cadere in tentazione!
    ciao
    cinzia

    RispondiElimina
  12. buonissimo questo dolce improvvisato. con il tuo racconto mi hai fatta tornare indietro di 20 anni......mamma mia, mentre lo scrivo, 20 anni, mi pare incredibile. quanto tempo!!!!
    anche noi la domenica arrosto, polenta, ragù e gnocchi! poi la nonna..gli zii........

    RispondiElimina
  13. Che bello! Mi hai riportato indietro nel tempo. Anche a casa mia e di mia nonna succedeva così.
    E anche a me piace pensare alla domenica come la giornata dell'arrosto con la polenta... inverno o estate che sia!

    RispondiElimina
  14. Mi piacciono molto le visite inattese e l'attesa sui volti mentre, muovendosi tra i fornelli, il tavolo si veste di festa... improvvisata, ma festa. Così il tuo ospite inatteso per fortuna è stato ristorato a dovere e con un dolce da rifare, per velocità e gusto, quanto prima ^_^

    Prendo esempio e ti mando un bacino augurandoti buon fine settimana,

    RispondiElimina
  15. Ciao Cinzia ! Ah come avrei voluto essere l'ospite inattesa per gustare il tuo bicchierino goloso ! Ciao e complimenti !!! un abbraccione !

    RispondiElimina
  16. @mi fa piacere sapere che per molti di voi, come è stato per me, il ricordo del "pranzo della domenica" rimane comunque sempre con quell'alone di magia!

    RispondiElimina
  17. ottima idea per dolce last minute! :P
    sono sicuro che l'invito per l'intero pranzo è stato più che gradito :D

    RispondiElimina
  18. Che bei ricordi...anche le mie domenica da piccola erano pressoche così...bellissime! La domenica era un giorno speciale! Ma vogliamo parlare di questi bicchierini?! Sono troppo golosi...da svenire!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  19. ciao Cinzia... capisco ora che volevi dire due terzi del garage doppio! :)) che ridere l'equivoco...
    Comunque mi sa che ti batto ugualmente... solo di libri siamo a quota 110 scatole (non scatoloni, che sarebbe intrasportabili) e non siamo neanche ad un terzo (ne avremo almeno 7.000/8.000... pensavo meno, ma ne stanno uscendo da tutte le parti...). In "volume" non saprei dire per il momento! La nostra fortuna è che ci possiamo portare "di là" le cose poco alla volta, mettendole man mano in angolini dove non danno fastidio. Il trasloco sembra essere slittato di una settimana ed io non ne posso veramente più di andare avanti e indietro (nel terreno ho anche piantato qualcosina e le piante vanno annaffiate!). Però l'adrenalina mi sostiene. Avrò un crollo a luglio???
    Un bacione e a presto

    RispondiElimina
  20. Per me, per la mia infanzia,il pranzo della domenica significava: minestra, bollito e verdura cotta! Allora non mi piaceva molto ma mi sembra di vedermi, mentre scendevo le lunghe scale di legno, dalla camera alla cucina, preparata per andare a messa e quel profumo di brodo che ancora persiste nelle mie narici..Bei ricordi! Di certo la tua famiglia e l'ospite inatteso avete pranzato con super golosità, sopratutto queste verrines sono bellissime! Buon fine settimana!

    RispondiElimina
  21. La domenica a pranzo a casa mia voleva dire pasta al forno o pasta fatta in casa con un sugo che doveva cuocere almeno tre ore :) che bei ricordi! complimenti per questi bicchierini dell'ultimo minuto, mi sono chiesta cosa avresti offerto al tuo ospite se tu avessi avuto più tempo a disposizione, un dolce degno del miglior pasticcere del mondo. Complimenti davvero, per questi bicchierini e per il tuo bellissimo blog. E' un piacere conoscerti

    RispondiElimina
  22. Adesso ti seguo anch'io visto quanto sono golosa! Ho già l'acquolina..........

    RispondiElimina
  23. Che blog meraviglioso!Fantastico!E che gustose ricette!Veramente mille complimenti!Noi siamo Nani e Lolly e abbiamo un blog da poco..Vieni a trovarci se ti và!

    RispondiElimina
  24. Che fortuna il tuo ospite!!! Ha rimediato un ottimo pranzo e anche un dolcino goloso!!

    RispondiElimina
  25. E' stato proprio fortunato il tuo "ospite inatteso"! Il tuo blog è bellssimo, mi rammarico di averlo scoperto solo ora. Ti seguo ovviamente, sei la benvenuta nel mio blog quando lo vorrai. Ciao e a presto, Valentina

    RispondiElimina
  26. Ciao Cinzia, riesco finalmente, oggi dopo un lungo black-out, a commentare e per di più con il mio account, ad ogni modo per non rischiare, sono Anna di "Ai fornelli con la celiachia", golosa all'inverosimile ed appassionata di dolci al cucchiaio. Questi bicchierini fanno venire l'acquolina in bocca,... e senza volerlo ci hai messo dentro ogni mia passione, la panna, il mascarpone, e il caffè, aaaah le café mon amour!!! Beato, beatissimo il tuo ospite, e bravissima tu che con pochi ingredienti hai fatto un capolavoro!
    Ogni tanto vengo a sbirciare questo tuo blog ed ogni volta ci sospiro. Le tue ricette sono meravigliose, le cose che scrivi altrettanto, le tue foto mi lasciano senza parole. Altro che le mie focaccine senza glutine, che tu vorresti copiare, ma chi te lo fa fare, sei un'artista anche del lievito naturale, io sono una principiante!!! Grazie comunque per le tue puntatine da me, mi fanno sempre molto piacere :)

    RispondiElimina
  27. Ciao Cinzia, per me la domenica in cucina era il sugo di carne di mia nonna, le tagliatelle fatte in casa, l'arrosto e qui 9 kg di patatine fritte che mi mangiavo solo io...Quei tuoi bicchierini sono assolutamente da provare, con o senza ospite inatteso. Un abbraccio, buona domenica.

    RispondiElimina