Torta soffice senza burro e gluten free. E' "senza"... è buona!


Da quando ho pubblicato questa crostata senza burro e senza uova, mi sono resa conto (dal numero delle visite alla ricetta e dalle parole chiave con cui viene trovata) che c'è un grande, grandissimo orientamento del pubblico, verso l'intenzione di cucinare togliendo il burro e le uova. Per me si tratta più di un gioco, quasi una sfida personale, il cercare di perfezionare ricette che siano il più possibile aderenti a quelle "classiche", tanto nel metodo quanto nelle consistenze finali, pur adoperando ingredienti insoliti ed inusuali, se non a volte stranissimi.
Mi piace aver cura di valorizzare ogni ingrediente per le caratteristiche di gusto che gli sono proprie.  Ad esempio, tempo fa ero ospite da un'amica (che apprezzerebbe tantissimo l'iniziativa alla base del contest del blog Andante con gusto, perché ha una figlia celiaca e due figli intolleranti al lattosio) e prendendo il tè mi offriva dei biscottini "alla farina di quinoa".
Manco a dirlo erano deliziosi e mi sono innamorata di quel gusto vagamente aromatico. Avendo ancora in dispensa un mezzo pacchetto di quinoa, ho deciso di finirla macinandola con il bimby. Ne ho ottenuto una farina piuttosto particolare, un po' "pesante" ma con un profumo che a me ricorda la liquirizia in bastoncini (!!).
E quando ho visto il contest della cara Pat ho pensato subito  a quella preziosa ciotola in attesa di trovare una degna fine.
Per l'occasione, ho però combinato un grande mix di farine, alternando la leggerezza del riso e l'impalpabilità dell'amido di mais, con l'aroma della quinoa e la consistenza del grano saraceno.
Su quest'ultima farina vorrei porre particolare attenzione: le coltivazioni di grano saraceno da secoli caratterizzano la Lombardia, la mia terra. Poiché si tratta di una pianta che resiste bene anche a temperature non troppo miti, è entrata ormai in tantissime preparazioni tipiche lombarde, dalla polenta taragna ai pizzoccheri della valtellina, dal pane ai biscotti. La nostra storia la conosce e la utilizza con grande soddisfazione. Il grano saraceno, che non è propriamente un cereale, ma più vicino al legume è ricchissimo di proteine ma totalmente privo di glutine; è un ottimo riminieralizzante e protettivo del microcircolo venoso.

Certo è che passare dai pizzoccheri all'idea di una torta leggera e sofficissima, buona per la colazione ma anche per un tè, ammetto che richiede una certa fantasia. Quindi, per non sbagliare proprio nulla, ho adottato una tecnica semplice e collaudatissima per le torte da dispensa: montare gli albumi a neve, ben gonfi e pieni d'aria, in modo da aiutare la lievitazione.
Sarà forse stato per questo, o forse perché non c'era burro ma olio.. o magari perché tra le altre farine ho messo anche un po' di farina di mandorle, ma pure perché lo zucchero è il muscovado, una qualità pregiata che adoro. Potrebbe essere grazie al gusto degli agrumi, che ho messo sia in forma di candito che in forma di spremuta... Bhé non saprei, ma non posso aggiungere nulla di più alla squisitezza del suo gusto. E la morbidezza è UNICA.


Torta soffice senza burro e gluten free
dosi per una tortiera da 24 cm.
280 g. complessivi di farine di:
grano saraceno (60 gr)
quinoa (60 gr)
riso (60 gr)
amido di mais (60 gr)
mandorle (40 gr)
3 uova medie
150 gr. zucchero muscovado
120 gr. speremuta di agrumi misti
(qui ho messo limone, mandarino e lime)
80 gr. olio di mais (spremuto a freddo)
3 cucchiai colmi di scorza di cedro candita
1 bustina di lievito per dolci

Montare i tuorli con lo zucchero e, mentre le fruste funzionano, aggiungere l'olio e la spremuta. Sempre senza fermare le fruste, aggiungere anche le farine, setacciate col lievito. Otterrete una massa morbida e della consistenza dello yogurt, un poco compatta.
Montare gli albumi a neve ferma e, piano piano integrarli nell'impasto di cui sopra, usando una frusta ma con movimenti esclusivamente circolari e dal basso verso l'alto. Per ultimi, aggiungete i canditi tagliati a cubetti piccoli.
Imburrare ed infarinare una tortiera di 22 cm. apribile, travasare il composto e cuocere a 160°, forno ventilato e già caldo, per circa 35-40 min. Ma vale la prova stecchino.
Sfornare e lasciare raffreddare su una grata. Piacendo, spolverate con zucchero a velo.


Questa ricetta è per il contest della cara Patty del blog Andante con gusto, con PamirillaèsSenza che insieme promuovono l'intenzione di "portare la pasticceria naturale sulle tavole di tutti, senza distinzione tra intolleranti, allergici, celiaci e persone senza alcuna problematica alimentare". 

http://www.andantecongusto.it/2014/01/due-compleanni-ed-un-contest-per-stare.html





31 commenti

  1. Ovviamente, leggo gluten free, e mi fiondo!
    Particolare sì, e soffice pure grazie al fatto che hai mescolato queste farine diverse…
    Se ti capita di fare altre ricette senza glutine, pensami, e postale di venerdì che è il 100% Glten Free (Fri)Day :)
    Notte :*

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    1. ah, per te, cara la mia Forno star preferita, cercherò di ricordarmi!!! un abbraccio :)

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  2. Assolutamente straordinaria.. <3 Quel 'senza' non acquista quasi significato perchè ha TUTTO! :D Un mix di farine che adoro, un aspetto sofficioso e avvolgente, l'aspetto di un dolce che rapisce e soddisfa! I miei complimenti tesò.. questa la voglio provare senza dubbio!! Un abbraccio stretto di bene e di calore <3

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    1. Ely carissima, è vero che anche le tue ricette sono sempre leggerissime e senza proteine animali :) in sintonia vero?

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  3. Chi più di te può fare qualcosa che è-senza in cucina? :D
    La torta sembra fantastica e si vede lontano un miglio che è soffice

    Marco di Una cucina per Chiama

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    1. ..Marco, "èsSenza" in effetti mi ha preso in causa direttamente! un commento che mi fa tanto piacere :)

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  4. Condivido le riflessioni sul senza e non solo per le intolleranze, le allergie o le diete, ma anche per giornate libere da proteine animali.
    Un'osservazione: ho cucinato la quinoa in diversi modi ma proprio non mi va giù. Ha un sapore nettissimo (anche se la lavo bene bene bene), quindi dopo averci provato più volte sono costretta ad abbandonare il campo.
    Un'altra domanda: ho fatto parecchie torte soffici senza burro, tuttavia il burro è importante per conservarne la morbidezza anche nei giorni successivi (pochi giorni...), invece le torte senza burro, tendono a seccare. Come le conservi?
    bacioni

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  5. Ciao Roby :), io la quinoa la "taglio" con altre farine, però, perché altrimenti anche per me il sapore è troppo forte. Con quella farina ho provato a fare della pasta fresca, ma l'esperimento è stato fallimentare. Invece in questo mix davvero l'ho gradita.
    Sul come conservare le torte senza burro, che dire. Sono sofficissime appena fatte e sarà forse per questo non mi si pone il problema di conservarle? Ma proverò con questo esperimento di tenerne una fetta per un po'.
    A presto! ..prestissimo vero? ;)

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  6. Ovviamente non potevo non notarla .............adoro questo genere di torte....poi ho tutte le farine del caso......la quinoa gia sperimentata nei biscotti e nel pane la tovo molto interessante sotto forma di farina.......inutile dire che me la segno e ti faccio i complimenti per il blog!!!Un saluto...Micol

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    1. Grazie Micol, anche tu a sperimentare? Io mi diverto (mio marito e i miei figli un po' meno;))
      Per la farina di quinoa nei biscottini devo ancora trovare una ricetta adatta , magari vengo da te a cercarla!

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  7. anche per me è un gioco e una sfida, ma è gratificante ottenere un buon (anzi ottimo) risultato nonostante i "senza", e poi anche se non ci sono necessità particolari fa bene al nostro organismo saltare qualche volta burro, uova, glutine...se poi è buono lo facciamo una volta in più:-)

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    1. Verissimo, qualche giorno "senza" al mese aiuta, secondo me. E poi si scoprono nuovi sapori vero?
      Un abbraccio :)

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  8. chissà che buona questa torta dal sapore agrumato, io ogni tanto sperimento le ricette dei dolci "senza" e con qualche accortezza vengono buonissimi, che scherzi?

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    1. No che non scherzo, ma nemmeno tu eh! Lo so che sei nel mio girone, Silvia carissima e alle volte facciamo lo stesso genere di pensate in cucina, sai?!

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  9. Se il "senza" è pieno di sfumature, sapori e ingredienti che si accordano benissimo, come qui, la privazione diventa valore aggiunto e ricchezza... che curiosità di provare la farina di quinoa, così come vorrei trovare la farina di riso venere che ogni tanto appare in qualche ricetta... :-)

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    1. Ciao Francesca! La farina di riso venere non l'ho mai trovata nemmeno io, mi sa che ricorrerò come sempre al prodigioso bimby :))
      Grazie, un abbraccio!

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  10. Mi piace moltissimo il grano saraceno nelle torte, da' quel tocco rustico che fa tanto "casa".
    Un saluto!

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    1. Vero cara Framm, un classico comfort :)
      Grazie!

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  11. Uauh Ricetta strepitosa devo dire!!! aspetto davvero invitante e poi è troppo vero anche "senza" è buono!!! Bravissima!!!

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  12. Come Stefania anche io corro quando c´é Gluten Free e questa ricetta l'ho giá archiviata perché mi interessa sia il mix di farine sia l'uso del'olio..e poi ci sono i miei amatissimi agrumi. Insomma non potevo non fiodarmi qui..e come dice Stefania, ti aspettiamo per il 100% gluten free friday.

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    1. Eh ma a te c'è poco da suggerire ;)) grazie!

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  13. Come al solito trovo nei tuoi post una ricchezza di informazioni e curiosità, specialmente quando si parla di farine speciali, che leggo con gusto fino all'ultima virgola. Poi mi addentro nella ricetta e trovo un'idea nuova, personale, diversa e capisco che la ricetta è stata pensata e voluta con grande sensibilità. L'uso degli aromi, dei liquidi, dell'olio, insomma. Grande contributo Cinzia. Così grande che spero me ne vorrai dare un'altro ben presto. Ricordati che le categorie sono 4 e le ricette una per categoria. Un bacio tesoro e grazie infinite. Pat

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    1. Cara pat, i tuoi commenti sono vero regalo all'Ego! E io me li godo tutti!!
      Grazie, non mancherò di pensare anche a qualcos'altro per le altre categorie, l'argomento del "senza" mi stuzzica ;)
      un abbraccio anche a te, grazie!

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  14. Senza si può e ne vengono fuori delle preparazioni meravigliose. Complimenti davvero per questa ricetta.
    Buon lunedì.

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  15. buona buona buona!!! da rifarò sicuramente...un abbraccio!!

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  16. Ciao!!
    ho scoperto il tuo blog grazie all'AIFB di cui sono anche socia,e ti seguo da stasera con vero piacere!!!!
    questo dolce non solo e'bellissimo,ma scommetto anche buonissimo
    Mirtilla
    www.angolocottura.com

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  17. Che è leggera si vede così a occhio nudo, che sia buona non discuto, che è da fare me lo dico da sola! Grazie una splendida ricetta cara Cinzia! Un bacione

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  18. no... vabbeh.. buonissima
    Quel profumo d'arancia che amana lo sento fin qui.. dev'esser così soffice.. ingredienti ottimi
    da fare!

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  19. Eh sì l'orologio è proprio quello della scena del film. Pensa che mi sono comprata il DVD per potermelo rivedere tutte le volte che ne ho voglia, bellissimo film, grande Tornatore e grandi interpreti, e Praga, solo partecipazione marginale, ma per me insuperabile. Non avevo ancora il blog e nemmeno la macchina digitale, quindi le foto sono prese dal blog, non sono le mie. Sul Ponte Carlo c'era più gente, ma in una delle mie infinite peregrinazioni su di lui, l'ho proprio visto così, nella luce del crepuscolo. Bacioni, anche se non passo da te, ti voglio bene, a presto

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  20. Grazie a tutte, care amiche, di esser passate da me per un saluto e per una fettina di morbida torta!
    CarlaEmilia: GRAZIE!

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