Un nido di asparagi per uova di quaglia in camicia



Gli asparagi, la quaglia e il cipollotto...  per una breve favola sarebbe un titolo niente male, anche perché questi tre, messi vicini-vicini stanno proprio bene. Nel cercare di comporre l'idea, il mio percorso mentale poteva somigliare un po' alla storia dei musicanti di Brema: parte il primo protagonista (gli asparagi) con il suo bagaglio fatto di un gusto appena amarognolo, sodo quando è giusto al dente, ma certo da solo conclude poco. Raggiunge il secondo (le uova di quaglia) piccole e tondette, graziosissime in questa misura strana ai nostri occhi, troppo avvezzi a tutt'altre quantità. Certo anch'esse devono stare almeno in coppia; da sole non si scomodano perché non avrebbero abbastanza presenza. I primi accolgono ed abbracciano la piccola coppia e, se è vero che l'unione fa la forza, insieme sono un binomio noto ai più: Asparagi e Uova... le loro sinfonie si cantano ad ogni primavera.
Stanno così bene insieme che un morbido giaciglio è l'unico luogo dov'è giusto convolare: soffice, dolce e lievemente aspra, la crema di cipollotto in stile bernese accoglie questo nido di asparagi con le sue uova di quaglia in camicia... come nella bella storia dei musicanti di Brema, tre amici che insieme potranno esprimere il meglio di sé.
E giusto per non lesinare con i detti popolari, onoriamo anche quello secondo cui "si posson pigliare due piccioni con una fava"... una ricetta per due contest,  L'albero della Carambola e Il Gattoghiotto!

Nido di asparagi con uova di quaglia in camicia
e salsa bernese

 Salsa Bernese
ispirata alla ricetta de Il talismano della Felicità
di Ada Boni

170 gr. burro
3 tuorli
1 cipollotto
prezzemolo (io l'ho omesso)
4 cucchiai aceto di lamponi
4 cucchiaio di vino bianco Cartizze
grani di pepe Szechuan
sale rosa

Asparagi
Uova di quaglia
Aceto bianco
sale e pepe

Per preparare la salsa, tritare finemente il cipollotto e metterlo in un pentolino col fondo spesso e con vino, aceto e pepe. Bollire fino a ridurre un poco il liquido, poi con il frullatore ad immersione ridurre tutto a purea e lasciare intiepidire. Rimettere la purea nel pentolino ed incorporare i tre tuorli uno ad uno. A bagnomaria molto calda, incorporare il burro poco per volta, a pezzetti. Io ho usato una forchetta e pian piano ho "montato" questa salsa, dove il calore del bagnomaria fonde il burro delicatamente e la consistenza si fa morbida e cremosa.
Pulire gli asparagi, eventualmente pelandone la parte terminale, togliere il gambo legnoso e cuocerli al vapore, tenendoli molto ad dente.
In un pentolino a parte, portare ad ebollizione l'acqua con una mezza tazzina di aceto bianco. Rompere le uova di quaglia, 2 o 3 per ogni persona, dentro l'acqua bollente e cuocere per circa 3 minuti, in modo da rendere bianco l'albume ma lasciare cremoso il tuorlo.
Comporre il piatto con l'aiuto di un coppapasta per formare un nido con gli asparagi ben caldi. Delicatamente, sformarlo su uno specchio di salsa calda ed inserire le uova nel nido, che dovranno essere "schiumate" dall'acqua di cottura con un colino e gentilmente adagiate.

Mando questa ricetta alle Ragazze del blog L'albero della carambola che insieme con il pluristellato Claudio Sadler propongono il contest "La sfida del 2" Asparagi e quaglie


ed anche alla carissima Ambra con la sua Bottega di campagna, Aprile con gli asparagi e cipollotti


29 commenti

  1. mamma mia che bel piattinoM, asparagi e uova già da se vanno a nozze ma tu hai reso elegante questo piatto un pò dimenticato, quella cremina li sotto rende tutto più bello e più buono! Baci

    RispondiElimina
  2. Tesoro sei riuacita a realizzare un altro capolavoro,questo piatto mi sembra un opera d'arte costruita con tanta maestria..mi piace tutto il mix di ingredienti,l'stetica del piatto...insomma per me è perfetto!!bacioni,Imma

    RispondiElimina
  3. Sembra uscito dalla cucina dei grandi chef che un giorno si accorgono che rispolverare le vecchie ricette è la cosa migliore. La salsa bernese poi credo che sia il legante perfetto per tutto... insomma 'no spettacolo!!

    RispondiElimina
  4. un piatto degno di un famoso ristorante! :)
    buon we !!

    RispondiElimina
  5. sempre raffinatissima, buon week end!

    RispondiElimina
  6. Mi è piaciuta questa "favola" di primavera e soprattutto mi piacerebbe poter approfittare del suo epilogo: prendere la forchetta ed assaporare quest'altro tuo piccolo-grande capolavoro. Sei fantastica, un bacione ^_^

    RispondiElimina
  7. Ma sai che anche io ho fatto un nido per il contest della carambola? Diverso lo vedrai la settimana prox . Intanto la tua salsa bernese mi piace molto e il pepe di sichuan gli dona un tocco fresco e aromatico. Bacioni maia cara

    RispondiElimina
  8. le uova di quaglia mi piacciono un sacco e poi con quella salsina invitante! Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  9. ciao Cinzia ! sono stata via un po' da Bergamo e mi sono persa tante squisitezze ! come questi asparagi deliziosi con la salsa bernese e l'uovo morbido morbido... Ho visto i pirottini di cioccolato ! Stupendi col profumo d'archemens, devo provare anche io ad accorciare i tempi del cioccolato... Per il lemongrass niente gioielliere questa volta, ma negozio di generi orientali in via Angelo Maj, zona Liceo Lussana. Sai che qualche anno fa ho preso sempre in quel negozio del lemon grass e l'ho piantato a Pantelleria ed adesso c'è una bella pianta ?! Lo racconto perché mi ha dato così soddisfazione ! Un abbraccio Cinzia e buona domenica !

    RispondiElimina
  10. Fantastico! Una splendida presentazione per un piatto dagli abbinamenti sempre vincenti!
    buona domenica,Vale

    RispondiElimina
  11. Questo è un brunch perfetto per questo periodo dell'anno! Complimenti!

    RispondiElimina
  12. Mi piacciono le favole del cibo :) sei sempre bravissima ad accostare gli ingredienti creando dei piatti bellissimi da vedere.
    Un bacio e buona domenica

    RispondiElimina
  13. cinzia, non ho mai mangiato le uova di quaglia, io sono un pò piena di fisime, ma se mi metti lì un piattino così cedo... mi ci butterei!!
    ti abbraccio

    RispondiElimina
  14. Cinzia, ciao, grazie di essere passata a trovarmi Io ultimamente latito un po' perchè---tienti...non ho più tanta voglia di cucinare..e poi ho messo su qualche chiletto...diciamo circa 4, che vorrei perdere e allora evito.
    Il fatto è che essendo solo in due poi mi devo sempre mangiare un sacco di roba e così..Ma ci sono sempre, eh! Come te! :-)
    Cinzia

    RispondiElimina
  15. Ehi tu! Perfettissima come sempre, eh?! Bella questa ricetta. Bella, bella. Sai, a me le uova di quaglia fanno un pochino impressione, anche se le ho già preparate più volte e mi ha fatto sorridere la tua osservazione, ci hai preso in pieno: 'misura strana ai nostri occhi, troppo avvezzi a tutt'altre quantità'. Questo tuo post, a proposito, mi sembra un po' alla Gualtiero per come racconti e lo trovo stupendo!

    RispondiElimina
  16. Eccola qua la nostra Cinzia...Siamo onorate di questa splendida creazione per la sfida inventata da Sadler: direi che la foto rende benissimo, quello specchio di salsa...è intrigantissimo!
    Grazie, grazie, grazie!
    simo e sonia

    RispondiElimina
  17. con la salsa bernese poi...una delizia!

    RispondiElimina
  18. un classico rivisitato e reinterpretato in modo bello e scenografico. Ho visto diverse volte le uova di quaglia ma finora non mi sono mai azzardata a comprarle... magari è la volta che mi decido! Ciao, un abbraccio

    RispondiElimina
  19. Ciao Cinzia, sarei onorata di una tua riproduzione. Intanto io ti copierei volentieri questi asparagi con le ovette e quella salsina che dice "mangiami mangiami". Bacio a presto

    RispondiElimina
  20. Ma questo piatto mi stuzzica parecchio e ci sono un bel po' di ingredienti a me sconosciuti, come le uova di quaglia e la salsina che dev'essere la fine del mondo!

    RispondiElimina
  21. Veramente potrebbe essere il titolo di una favola!
    E veramente è una favola questa combinazione! La salsa poi mi ha ipnotizata... sai que questo piatto sarebbe uno di quelli da fare la scarpeta?!

    Grande come sempre!


    Ps: e noi? Quando è che ci raduniamo? Guarda che un pignic nelle scale del duomo non sarebbe male adesso che si avvicina il bel tempo!

    RispondiElimina
  22. che splendida presentazione, complimenti !

    RispondiElimina
  23. una presentazione splendida e molto elegante!!

    RispondiElimina
  24. Prometto di prepararti la minipastierina al bulgur se vieni a trovarmi! Aspetto conferma. Baci

    RispondiElimina
  25. queste ricette sono il motivo per cui non mi decido a partecipare a certi contest... depresciòn.... :O( brava Cinzia, come sempre!! smack

    RispondiElimina

© ESSENZA IN CUCINA

This site uses cookies from Google to deliver its services - Click here for information.

Professional Blog Designs by pipdig