Tagliatelle al cacao e radicchio tardivo, bottarga e pecorino



Certo che inventare piatti originali, buoni da mangiare e anche belli da vedere è un grande impegno. Mettiamo poi anche dover trovare il tempo per cucinarli bene, nel momento in cui la luce è quella adata per una foto decente, la cosa si fa davvero faticosa.
Per una come me, con tutti i miei annessi e connessi (leggi maritofiglicanelavorocasaspesaeancheassolutamentelapassioneincucina) mettere insieme tutto, incluso il fatto di procurare che nel frigo ci siano gli ingredienti giusti al momento opportuno, si avvicina al virtuoso, talvolta si approssima al miracolo. Ma... si sa, quando vogliamo vivere anche di passione, cerchiamo di starci dentro, di fare al nostro meglio tutto quello che possiamo, a volte ci si riesce, a volte si rinuncia a qualcosa, ma al fare con passione MAI.
L'altra settimana, da Lei ho trovato questa ricetta. Mi è subito piaciuta, forse per via delle tagliatelle al cacao, che da tantissimo volevo provare. Forse per le parole, per il post fatto sta che ne ho preso nota, nell'insieme l'ho trovata molto originale.
E' bastato ricordarmi di prendere il radicchio tardivo durante l'ultima spesa, per il resto gli ingredienti in frigo c'erano tutti, cosa di per sé anche probabile, dato che quando faccio la spesa mi riempio di cose che mi stuzzicano. Peccato poi che il tempo sia quello che è, dunque non è raro che la fantasia prenda il largo spinta dalla fretta e lì, addio piattini fantasiosi.
Oggi però, in pausa pranzo ho deciso che era il giorno giusto, la luce perfetta, gli ingredienti freschi ed il tempo... beh: sono rincasata poco dopo le 13 e, incredibile ma vero, alle 14 il piatto era già "fatto, cotto, fotografato e mangiato"... e miracolo fu (!)
Certo la fervida e feconda fantasia che mi piace usare è rimasta a riposo, però a volte è bello anche onorare il lavoro di altre bravissime blogger e dedicare loro un pensiero. Quindi cara Annamaria, Grazie per il tuo fantastico piatto, è molto gustoso e particolare, e tue foto assolutamente migliori.
Non ho seguito perfettamente la ricetta originale, la farina Petra non l'avevo e nemmeno la bottarga di tonno in blocco quindi qualche licenza me la sono presa, ma in linea di massima rimane fedele.
Con queste dosi si ottengono 420 gr. di impasto, parte del quale attende ora altri impieghi, dunque potrò anche lasciar sbizzarrire il neurone, che dopo il lauto pasto ed il riposo, è arzillo come pochi :)


Tagliatelle al cacao e radicchio tardivo, bottarga e pecorino



per tagliatelle
200 gr. farina ottenuta con:
100 gr. farina 00
80 gr. farina integrale
20 gr. grano duro

40 gr. cacao amaro
2 uova da circa 60 gr.
60 gr. acqua
sale

per il condimento
2 cespi radicchio tardivo
2 scalogni
qualche pomodoro ciliegia
bottarga (io in polvere)
pecorino toscano media stagionatura
pepe szechuan macinato al momento
olio extravergine

Preparare la pasta fresca: oggi ho messo tutto nel mixer, per chi invece ama fare a mano, qui potrà trovare qualche dritta. Per tirare la pasta fresca ed ottenere il meglio, l'impasto va lasciato riposare almeno mezz'ora, ma non potevo aspettare questo riposo. Ho tirato la pasta subito dopo averla impastata, e tagliato a mano le tagliatelle: raccomando di non andare oltre la larghezza 7 o 8 mm., perché cuocendo, la pasta fresca "cresce" ed io me lo dimentico sempre!
Tagliare i pomodori a dadini e saltarli un minuto o due in poco olio extravergine buono, poi tenerli da parte. Pulire il radicchio e tagliarlo sottilmente, come anche lo scalogno, appassire nella stessa pentola dove abbiamo saltato i pomodori, facendo attenzione a mantenere il tutto croccante. Ora cuocere le tagliatelle in acqua salata e bollente per pochissimi minuti, scolarle grossolanamente e saltarle in padella.
Impiattare guarnendo con la dadolata di pomodoro, scaglie di pecorino, pepe szechuan e una bella presa generosa di bottarga. La mia era di muggine, ma Annamaria consiglia quella di tonno da grattugiare al momento, certo più pregiata.

41 commenti

  1. Mi sembra veramente ottimo, brava!
    Condivido tutto, anche per me è la stessa cosa, c'è solo una differenza..io ho un gatto!!!
    eheh bacioni Dana et Dana

    RispondiElimina
  2. Splendida ricetta e brave entrambe!!!

    RispondiElimina
  3. Anche io l'ho vista da Anna Maria e me ne sono innamorata e tu l'hai interpretata egrgiamente! :*

    RispondiElimina
  4. wow !!!!!!!! da provare bravissima e complimenti ...un bacio e buon fine settimana

    RispondiElimina
  5. E' vero, il momento giusto è difficile da trovare, adesso ancora di più... non troverò mai il,tempo per fare questa delizia di ricetta, me la godo virtualmente!! buon fine settimana

    RispondiElimina
  6. Veramente hai fatto tutto in un'ora?!??? Sei stata un fulmine! La foto mi piace moltissimo e la ricetta mi intriga per il mix di ingredienti veramente insolito!
    Buon fine settimana

    RispondiElimina
  7. Caspita hai pure il cane di cui occuparti?
    Alla fine lo sforzo che fai per coltivare la tua passione è ampiamente ripagato perchè le tue creazioni sono sempre meravigliose, comprese le foto!
    Non amo la bottarga, quindi questo è un piatto che non mangerei mai ma a vederlo è molto bello :-D
    buon w-e

    RispondiElimina
  8. I tuoi piatti sono sempre originalissimi, immagino che un boccone di queste tagliatelle provochi un'esplosione di gusti e aromi.

    RispondiElimina
  9. Cara Cinzia, è buonissimo e scenografico il tuo piatto! Un abbinamento particolare e gustoso!

    RispondiElimina
  10. ricetta molto originale, da provare!Buon fine settimana...

    RispondiElimina
  11. wow! tagliatelle al cacao bottarga e pecorino??? ossignur....assolutamente da provare!!

    RispondiElimina
  12. Le tagliatelle al cacao le voglio provare da quando le ho viste nel ricettario dela Pastamatic regalo di matrimonio, quindi da 24 anni quasi esatti...pensa un po'!! A volte mi chiedo se una vito sola sia sufficiente per provare tutte le ricette che ci stuzzicano...Splendido piatto, ottimamente eseguito e superbamente fotografato...ma che te lo dico a fare? Un bacio, socia, e buon week-end.
    P.S.: ti scrivo una mail all'istante....

    RispondiElimina
  13. Particolarissimo!!! E bellissime foto :-)

    RispondiElimina
  14. Cara Cinzia, conosco bene i salti mortali di cui parli..per una donna che sta fuori casa 8 ore al giorno, conciliare tutto ( e bene ) è una bella impresa..ma nella vita conta la soddisfazione per quel che si fa e per come lo si fa. I pranzi fast 13-14 sono la mia routine..ma ormai anche io sono allenatissima. Quanto a questo post..è il post straordinario di una grande donna ! Mi piace tutto..contenuto, ricetta,foto...straordinario !

    RispondiElimina
  15. Non sai quanto capisco il dover correre per riuscire a fare tutto ciò che si vorrebbe… ma hai ragione: la passione è passione e non c'è niente da fare!! Queste tagliatelle sono strepitose e il tempo con cui sei riuscita a prepararle le rende ancora più speciali :-) A presto!

    RispondiElimina
  16. Buongiorno Cinzia! Devo decidermi a provare la pasta fatta col cacao...il tuo piatto è davvero bello! :)
    Un bacio!

    RispondiElimina
  17. Tu non puoi neppure immaginare da quanto tempo vorrei provare a fare la pasta al cacao. Per una golosa come me è una pecca da colmare assolutamente. Il mix di farine che hai usato mi incuriosisce. Forse è arrivato il momento giusto per tentare l'esperimento "pasta al cacao"!!!
    Noi ci ritroviamo sempre alla sera a cucinare perché siamo tutto il giorno fuori casa, ci siamo quindi dovuti attrezzare con tante luci artificiali in modo da riuscire a ottenere una zona ben illuminata. Senza luce altrimenti puoi anche creare un piatto bellissimo, ma il risultato della foto non sarà gran che.
    Le tue foto sono sempre molto belle cara Cinzia. Complimenti.

    RispondiElimina
  18. Ammetto che è la prima volta che vedo pasta fresca al cacao e la cosa ovviamente non mi lascia indifferente. Come del resto il proseguo di ingredienti utilizzati in questo piatto :)

    Buon week end

    RispondiElimina
  19. Hai veramente osato un abbinamento che mi piace tantissimo. Le tagliatelle al cioccolato in genere vengono abbinate a ragù di cacciagione quindi sapori forti che si legano con un aroma di grande personalità come quello del cacao. Però mi piace tanto l'idea dell'amarognolo dato dal radicchio tardivo e la sapidità della bottarga...ma tu non ci dormi la notte?
    Un bacio magica!
    Pat

    RispondiElimina
  20. Hai ragione Cinzia, alle passioni non si rinuncia! cucinare e scrivere sul blog anche se sono stanca morta e per la testa ho solo lezioni. Finirà che mi invento qualcosa e lo intitolo con il nome di un ormone! Le tue tagliatelle sono assolutamente perfette, anche con le varianti del caso, ma davvero, come dice Patty, non ci dormi la notte? Intanto ecco il primo per il verde (poteva mancare?)
    http://arbanelladibasilico.blogspot.it/2012/03/ancora-verde.html
    Baci buona domenica

    RispondiElimina
  21. Caspita mi vien fame solo a vedere le foto, senza leggere gli ingredienti!!!
    Cinzia

    RispondiElimina
  22. ciao Cinzia, eccole le tue tagliatelle al cacao! Come sono NERE ( ;)) e belle belle. Come sempre la tua fantasia ti ha suggerito abbinamenti particolari, così che hai "osato" unire cacao, bottarga e radicchio in un piatto unico e straordinario.
    Quanto alla nostra "sintonia", quella, continua: qualche giorno fa ho fatto delle tagliatelle assai simili nell'aspetto a queste tue (non nel sapore e negli ingredienti, per fortuna!) anche nella guarnizione del piatto... ah, ah, ah... credo sia quasi ora di "tirare le somme" (dopo Pasqua, magari...).
    Un abbraccio, carissima, aspetto sempre le tue nuove ricette con molta curiosità e l'aspettativa, come oggi, non viene mai tradita. Un bacio

    RispondiElimina
  23. sei un portento!! veramente azzeccati gli accostamenti...ma saranno davvero buone??? INVITAMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII....cosi' te lo dico pure io!!!!! ahahhaahah :-)))))buon w.

    RispondiElimina
  24. Splendide. Non le ho mai mangiate, ma solo per il colore mi viene voglia di tentar l'esperimento. Bravissima, foto bellissime. Un abbraccio.

    RispondiElimina
  25. Grazie a te carissima Cinzia, buona serata

    RispondiElimina
  26. Bellissimo, davvero di classe! Complimenti Cinzia!! e buona domenica!!

    RispondiElimina
  27. bravissima e complimenti per il coraggio, ogni volta che provo a cucinare qualcosa di diverso, tutti storcono il naso per poi ricredersi.. continua così ^_^

    RispondiElimina
  28. Non sarà facile coniugare il tutto, ma se questi sono parte dei risultati..bè, i nostri vivi complimenti!
    originalissime queste tagliatelle: il cacao per rendere diverso l'impasto ed il condimento...un azzardo che però vediamo bene!
    noi poi...siamo le prime disposte a provare le novità ;)
    baci baci

    RispondiElimina
  29. Quando c'è passione dietro di fanno altro che salti mortali ma come per magia la stanchezza di sente la metà e svanisce in un baleno.
    E tu un'altra magia l'hai fatta in cucina. Il cacao abbinato al radicchio mi ispira da matti e con bottarga e pecorino insieme ci hai aggiunto un doppio tocco di originalità. Sei grandiosa :) Un bacione, buona settimana

    RispondiElimina
  30. davvero, riuscire a combinare il tutto è alle volte quasi un'impresa!
    stranissime queste tagliatelle, devono essere deliziose!
    buona settimana cara!
    un bacio

    RispondiElimina
  31. Davvero particolare questo piatto... non riesco ad immaginarne il gusto... :-D

    RispondiElimina
  32. E' decisamente una ricetta molto particolare tesoro ma io l'adoro solo a guardarla quindi non posso che prendere subito nota!!!Un abcione,Imma

    RispondiElimina
  33. Cinzia un piatto davvero interessante! E ti è venuto tutto benissimo, foto ricetta e presentazione!!!! Baci

    RispondiElimina
  34. taaaaaaaaaaaaaanto tempo fa, avevo provato anch'io a fare le tagliatelle con il cacao e sai come le avevo condite? con del succo d'arancia...roba da matti...Queste sono speciali e mi piacerebbe provarle, slurpy
    Un bacione, Vale

    RispondiElimina
  35. E' una ricetta elegantissima e molto curiosa, con abbinamenti impensati e un gradevole contrasto cromatico. Sì, sei una fuoriclasse!

    RispondiElimina
  36. Cinzia, ma hai davvero fatto le mie polpette!? Ovverosia: ti-fidi-così-tanto-di-me?! Spero siano davvero venute buone! Ti dico che sono corsa a ricontrollare la ricetta, con il terrore di essere stata approssimativa con le dosi (vado spessissimo ad occhio e poi fatico assai a riprodurre indicazioni 'letterali'). Stasera ho superato lo scoraggiamento che capisco essere tipico di quando si sta un po' troppo lontani dal virtual-food e adesso che mi sto guardando attorno, riscopro il piacere di scoprire le ricette delle altre persone e mi lascio cullare dalla vostra passione, dalla tua, di colei che corre a casa a far tagliatelle al cioccolato in un'ora (compresi foto, pranzo, impasto e tragitto, in ordine sparso!). Ti adoro.

    RispondiElimina
  37. @Innanzitutto un GRAZIE collettivo, per coloro che hanno complimentato a me unua ricetta che ha inventato una bravissima blogger, io ho solo eseguito, e per giunta così-così :) però davvero è valsa la pena!
    @Marinella: sei fortissima! E pure io ti adoro :-*

    RispondiElimina
  38. Deliziosissime queste tagliatelle!! Un piatto davvero particolare e molto gustoso...Questa sì che è passione mia cara!! Un bacione!!

    RispondiElimina

© ESSENZA IN CUCINA

This site uses cookies from Google to deliver its services - Click here for information.

Professional Blog Designs by pipdig