Insalate... regine dell'estate!


Difficile riuscire a dire come sono arrivata a mettere insieme questi ingredienti, forse un'annotazione per un'altra idea, dove volevo usare del pesce, che non era disponibile al supermercato la sera di sabato e poi anche, tanto per cambiare, dal fatto che nell'appunto mio pensavo al farro e... pensa un po', lunedì mattino, giorno designato per questa insalata del pic-nic di Pasquetta, scopro che L'HO FINITO! Ma no, che novità!
Però avevo del grano saraceno, preso durante l'inverno per farci non ricordo cosa, mi pare una zuppa, anzi si, una zuppa da un post di Stefania del blog Cardamono&Co.
Ma si, perché no?
Non ultimo, poiché anche i colori hanno una certa importanza, sia perché in ciascuno si trovano principi nutrizionali differenti, sia anche per estetica, ho improvvisato qualcosa anche in base al colore.
Ultimo, ma non meno importante, finalmente all'Esselunga del mio paesello ho trovato il Mirto, del quale conoscevo solo la versione liquorosa (magnifica) e non lo avevo mai avuto tra le mani in versione rametto.
Ha un aroma squisito: subito mi ha ricordato qualcosa del rosmarino, quindi mi è tornata in mente la storia del barbecue di carne col mirto, che quando lo lessi mi meravigliò tanto.
Ed ecco il risultato dei miei "pellegrinaggi" mentali per comporre questa Insalata. Il piatto della foto lo ha mangiato Marcello, in religioso silenzio, gustanto i vari sapori che via-via si potevano sentire ed alla fine, sempre in silenzio ha alzato le sopracciglia: e di tanto ci possiamo fidare, davvero.

 Insalata con tacchino e grano saraceno

dosi  per circa 4 piatti unici abbondanti
Insalata valeriana - 300 gr.
200 gr. grano saraceno
2 petti tacchino
qualche pomodorino ramato
100 gr. piselli -io surgelati-
qualche rondella di porro
(nella foto mi è sfuggito, ma nel piatto c'era!)
rametti di mirto (o rosmarino)
Limone, olio sale e pepe a piacere

Lessare il grano saraceno in acqua bollente salata, per 12-13 min. non di più: deve essere al dente. Scolare e passare sotto acqua fredda, disporlo ben allargato su un piatto ampio perché si asciughi almeno un po'.
In una pentola antiaderente, con un filo d'olio buono e foglioline di un rametto di mirto, arrostire a fuoco alto il tacchino, salandolo in cottura.
Lasciarlo raffreddare in pentola, dove rilascerà ancora un po' del suo intingolo, poi tagliarlo a listerelle.
Il fondo della pentola va deglassato con del succo di limone: raccoglietelo in una ciotolina (eliminando il mirto cotto) perché il suo gusto è prezioso per condire il tutto. Infine saltare in padella anche i piselli con un filo d'olio solo pochi minuti, per mantenerli al dente e verdissimi.
Ora si procede ad accorpare il tutto, inclusi pomodorini tagliati a spicchi, in una grande ciotola, muovendo delicatamente anche con le mani che sono ottime per lo scopo -in pieno stile Jamie Oliver-.
Solo al momento di gustarla, regolare di sale, pepe, olio (io anche qualche goccia di riduzione di balsamico) e fondo di cottura con foglioline di mirto crudo... Spettacolo!

Con questo piatto partecipo alla Raccolta di Insalate di Eleonora del Blog Burro e Miele

15 commenti

  1. grazie Cinzia!!!
    mi piace un sacco quest'idea!

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  2. ottima proposta, me la segno subito, un bacione cara Cinzia, buona giornata...

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  3. ottima, una buona idea per l'estate, e un buon utilizzo del grano saraceno!!!

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  4. Ma che buona!!! Che bello si inizia con le insalatone????

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  5. buonissima questa insalata! vedi che sei riuscita a mettere insieme un buon piatto comunque? w la fantasia! bravissima!

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  6. Bellissima e molto adatta dopo queste giornate di golosità varie!!!!!
    Ciao buona giornata :-)

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  7. ciao Cinzia... scusa il ritardo (in questi giorni sono un po' in affanno... mi spiace non seguire i blog amici come vorrei, ma tanto non ci posso far nulla!). Eccomi alla tua bellissima insalata con tanto di mirto. Anch'io non l'ho mai avuto neanche fra le mani ed ora che ne parli così bene mi metti addosso una curiosità...
    Ma scusa... chi è Marcello? Tuo marito o mi sono "persa il nome" di uno dei tuoi figli? Immagino che i tuoi figli non avrebbero commentato in quel modo, caso mai... divorando!
    Un bacione grosso e sempre tanti complimenti per la tua bravura (non ultima quella con la macchina fotografica!)
    P.s. il fiore della mia foto non era dente di leone ma... un fiore poverello di salvia. Quindi... il dente di leone è TUO!

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  8. ciao Cinzia andando avanti queste insalate si mangeranno sempre volentieri, con il caldo, passa la fame, a me perlomeno, complimenti per la tua insalatina molto carina e semplice, importante aromatizzare per scoprire sapori nuovi, grazie baci rosa, oggi muoio di caldo anche li da te'?

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  9. Claudia comincia anche per me con il caldo ..la preparazione di insalate veloci ricche e buone prendo la tua ricetta per rinnovare le mie :) ciao

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  10. Ciao Cinzia, molto invitante la tua insalata con il tacchino che è l'ospite fisso di tanti miei pasti!!!
    A presto

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  11. Molto sfiziosa quest' insalatina...un ottimo piatto unico fresco, leggero e profumato!!!Da tenere bene a mente...un bacione cara!!!

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  12. @grazie di cuore!
    Fausta, Marcello è mio marito, un tipo piuttosto taciturno, come si può capire dal commento
    I miei figli: il grande l'ha mangiata complimentando, il piccolo proprio NULLA :(
    @Rosa, qui da me non direi troppo caldo, ma sai che in valle c'è sempre l'aria fresca!

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  13. davvero davvero splendida! i colori catturano l'cchio e questo per me in un piatto vuol dire molto! baci

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